giovedì 18 aprile 2013

IRRICONOSCENTE

IRRICONOSCENTE

Non so di essere felice,
mi turba questo meccanismo
d’indole selvaggia, lo freno.
Ho conosciuto chi era felice,
sul poggio d’erica a ciarlare,
lo persi di vista tra i profumi
e tacqui di essere felice.


DECIOMASSIMO


Colgo l'occasione per salutare Deciomassimo e pubblicando una sua bella poesia, di fare i miei saluti dopo molti mesi di inattività a tutti i lettori del blog!!!

domenica 27 maggio 2012

mercoledì 23 maggio 2012

POESIA: RICORDI di Raggiodisole.




Nella notte
buia, senza stelle
tornano da me i ricordi di un tempo.
Ricordi silenziosi,
trasformati in ombre
che però fanno ancora male,
un male sottile,
ma incommensurabile.
Ricordi di un amore,
padre dell'ipocrisia,
e di te,
artefice di inganni
che trasformasti
la mia sicurezza
in scoraggiamento,
la mia dedizione
in rancore.
Ma questo sentimento
si è traformato in ombra,
ombra che arriva
quando questo mare nero
circonda la notte,
ma andrà via
appena il sole
colorerà questo mio cielo.

Raggiodisole65

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Una poesia che esprime amarezza,parla di un amore che si è logorato nel tempo, di un sentimento che si è trasformato in ombra. 
Sono rimasti i ricordi e i versi che traghettano il cuore dal passato al futuro delle speranze raffigurate nel sole che colorerà il cielo della vita. 
Un'attesa dopo la delusione; come la foto che ho scelto, tra quelle che personalmente ho scattato in Bretagna, nel mio ultimo viaggio: una ragazza sugli scogli attende, medita, guarda il mare e chissà cosa si agita dentro il suo cuore.
Un segreto che ha consegnato al mistero delle acque marine come un preghiera che penetra i fondali e si trasforma in speranza o in malinconia.

Juan de San Mattia





mercoledì 2 maggio 2012

POESIA di Deciomassimo: AL CUORE D'UN FIATO



Questa poesia di Deciomassimo giunge in momento in cui la mia anima è molto attenta ai sogni ed ai desideri, in un momento in cui sono profondamente consapevole che per conservare la vitalità in tempi così confusi è necessario essere "uomini di desiderio", andare aldilà dello sguardo immediato sulle cose.

Immagine poetica bellissima, la descrizione delle "SENTINELLE ABBANDONATE SULLE PALPEBRE"
apre il lettore ad una visione trasfigurata delle cose senza perdere di vista il reale, ben sapendo che per udire la voce dei sogni e dei desideri l'anima deve essere desta e come sentinella essere capace di guardare oltre il velo delle nuvole.

Juan de San Mattia

 



lunedì 23 aprile 2012

POESIA: CONTROVENTO di Juan de San Mattia.


CONTROVENTO,
CON IL SOLE CHE MI ARDE LA PELLE
CONTINUERO',
CON LA SETE CHE MI SQUARCIA IL PALATO
CONTROVENTO
CON LA SABBIA CHE MI INGHIOTTE
I PIEDI,
NEL CALORE DI BRACE
CONTINUERO'.

FINCHE' CI SARA' UN FILO DI RESPIRO
CHE HO IMPARATO A CHIAMARE VITA
CONTINUERO'
A CERCARTI FELICITA'!

Juan de San Mattia.

I SOGNI E LE ILLUSIONI

I SOGNI differiscono molto dalle ILLUSIONI: gli uni restano nel campo degli obiettivi, le altre sono evasioni dalla realtà; i primi sono la base della FELICITÀ, le seconde sono il foraggio della MALINCONIA.

Juan de San Mattia.

mercoledì 18 aprile 2012

POESIA di Mazio Brani. PER I MIEI.


Col volto drammatico
D’un fragile poeta
Sfioro l'attimo più tragico.
Che in esso si completa.
L'occhio bruno castagno
In perpetuo mirar del vuoto
Dentro pupilla un segno
D’un sogno rimasto gioco.
Labbra che un giorno rosse
Come le rose appena sbocciate
Bianche dopo percosse
del dì seguente d'un’altra estate.
Mani che treman foglie
Algide d'un tepor
Nascosto tra pieghe e voglie
Nascoste dal ciel chiaror.
E il pensiero bolla invisibile
Che m’isola e mi protegge
Vagito timido e flebile
Del destino che mi sorregge.


Mazio Brani

domenica 8 aprile 2012

POESIA DI MAZIO BRANI: Elì, Elì, lemà sabactàni

"Elì, Elì, lemà sabactàni"

(Dio mio, Dio mio, perchè mi hai abbandonato)

Lupo solitario,
Randagio nel bosco,
Stella cadente,
Raggio di buio.
Sentinella,
A quanto della notte?
A che punto è la notte?
Manciata di foglie
Gettata nel vuoto,
Mendicante di colori,
Naufrago nel mondo,
Esile alle correnti,
Sui rami di un ulivo,
Occhi bassi,
Calcio a un sasso.

Sentinella,
A quanto della notte?
A che punto è la notte?
Sguardo astratto,
Delicato e sincero,
Chiodo affisso in cielo,
Cielo chiuso in tasca,
Conclusione d'un bacio,
Principio d'un sospiro,
Dipinto coperto di bianco.
Sentinella,
A quanto della notte?
A che punto è la notte?
L'orizzonte
Che guardo come Dio,
Cerniera sulla fronte
Che apre un mondo mio.

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BELLISSIMA POESIA DI MAZIO BRANI !

Ho scelto di pubblicarla nel giorno di Pasqua, proprio perché nella Notte Santa a questo grido straziante di abbandono, profondo disorientamento e morte vi è una risposta vitale.

"A che punto è la notte?", si chiede il poeta...

Mentre il sepolcro si dischiude la potenza vitale dell'amore vince, l'orizzonte si infiamma di luce e la liturgia antica che affonda le radici nella notte dei tempi così esplode:

Salga a te come profumo soave,

si confonda con le stelle del cielo.

Lo trovi acceso la stella del mattino,

questa stella che non conosce tramonto...


Si riferisce a Cristo risorto, stella senza tramonto nella notte del mondo...



BUONA PASQUA A TUTTI!



Gaudeat et tellus tantis irradiata fulgoribus!
(Gioisca la terra inondata da così grande splendore!)


BUONA PASQUA A TUTTI COLORO CHE SEGUONO QUESTO BLOG, A COLORO CHE HANNO COLLABORATO CON LE PROPRIE POESIE E MEDITAZIONI, A QUANTI VI PASSANO SENZA SOFFERMARSI E A QUANTI NE DIVERRANNO LETTORI!

PER COLORO CHE HANNO CERCATO E OTTENUTO IL DONO MIRABILE DELLA FEDE, QUESTO è IL GIORNO IN CUI SI CELEBRA LA VITTORIA DELLA VITA SULLA MORTE, MA NON IN SENSO ASTRATTO MA INTESA COME VITTORIA DELL'UOMO SU CIò CHE SEMBRA ESSERE INVINCIBILE: LA MORTE.

E' UN GIORNO SPECIALE, DENSO DI SPERANZA, APICE DI TUTTE LE PIU' PROFONDE ASPIRAZIONI DELLO SPIRITO UMANO: LA VITTORIA SULLA SOFFERENZA, SUL DOLORE E SUL MALE PER MEZZO DELL'AMORE CHE SI FA VITA.

LA POESIA DELLA VITA CHE SI RESPIRA DURANTE LA VEGLIA PASQUALE, IL FUOCO CHE SI PROPAGA DI CANDELA IN CANDELA SIMBOLO DELLA VITA CHE SI ACCENDE PER OGNI UOMO. IL SUONO DELLE CAMPANE, MENTRE TRA LE MURA RISUONA IL CANTO DELL'EXULTET è UN UN TRIPUDIO DI GIOIA E DI SPERANZA PER L'UMANITA' INTERA.

BUONA PASQUA A TUTTI!!!

JUAN DE SAN MATTIA