lunedì 30 gennaio 2012

NEW DIGITAL PAINT: FRAMMENTI DI ROSA

FRAMMENTI DI ROSA (FRAGMENTS OF ROSE-FRAGMENTOS DE LA ROSA)
di Juan De San Mattia

Tanto per ravvivare la sezione del blog dedicata all'arte e nello specifico all'arte digitale (verso la quale ho visto molta sensibilita' da parte dei lettori americani o anglofoni), pubblico questo disegno che ho intitolato "Frammenti di rosa".

Interamente disegnato con il pennino e trascinando le dita sul touch screen del Galaxy Note, ho ottenuto il disegno base che poi ho frammentato tramite uno specifico programma di effetti sempre su piattaforma Android.

Commentate numerosi!!!


domenica 29 gennaio 2012

Pensieri

Se non vuoi amare,                     
allora ammetti pure di non voler vivere.  
Se credi di non poter amare,          
allora chiediti come puoi vivere

                            
                    


sabato 28 gennaio 2012

DOVE POSERA' LE SUE ALI? di Juan de San Mattia

Dove poserà le sue ali,
surreali vestigia divine,
volteggianti afflati evanescenti
che il vento dei sogni 
rapisce, notturne vesti?

E per quali mondi ignoti
passerà il canto sublime
e la sovrumana bellezza
dello sguardo di cieli immensi 
e sconfinati oceani?

Infinite e sconosciute
vibrazioni dell'essere
che traversano la terra,
inspiegabili sensi,
frammenti di divinità!


Juan de San Mattia





Licenza Creative Commons



venerdì 27 gennaio 2012

GIORNO DELLA MEMORIA: POESIA DI BRUNO PISTIDDA




DIALOGO CON LA MEMORIA DI UN UOMO
ANCORA TRA NOI
OLOCAUSTO

Quelle mura grigie
Quell’odore acre
Quella pelle
Color della morte
Quella voglia
Di non pensare
Quella fila d’ossa
Quegli occhi sbarrati
Quella voglia di gridare
Quella voglia di piangere
Quelle lacrime amare
Quel grido di vendetta
Quel sole spento
Quella luna
Dietro le nubi
Quei carri
Pieni di morti
Quelle ciminiere...
Quelle voci dei potenti senza pietà
Quegli scudisci sulla pelle
Quelle donne
Denudate e offese
Quei seni martoriati
Quei fianchi spezzati
Quei lamenti soffocati
Quei sogni orrendi
Quei risvegli nel terrore
Quella neve bianca
Macchiata dal sangue
Dei martiri
Quelle preghiere per Dio
Che ci aveva abbandonati
Quesi lupi che ululavano
Quelle spine di ferro
Che stringevano il corpo
E la mente
Quei laceranti sguardi
Che cercavano i fratelli
Gli amici
I padri e le madri
E ancora quel fumo bianco
Che si alzava al cielo
Erano loro
Con le loro anime
Quei giorni che contavamo
La nostra vita
Quei respiri affannosi
Non passavano mai
Quel concepire il lamento senza voce
Quella danza funebre
Ad ogni alba
Ad ogni sera
Quel non chiedere clemenza
Quel silenzio nel crematoio
Quel crescere del cumulo di ossa
Di anime
Quel coprirsi delle nudità
Quel confessarsi con Dio nel silenzio
Quell’essere abbandonati dal mondo
Quelle ipigrafi scritte con il sangue
Quella Bibbia aperta nel cielo
Dagli uomini
Quel volere ridurci ad animali
Quel tutto
Sotto i nostri occhi
Occhi dei ricordi
Che camminano con il vento
Non della vendetta
Ma del fuoco della giustizia
Pellegrini in un mondo fallito
Espiavamo
I pianti dei nostri antennati
Attonito
Guardando il mondo
Da questo balcone
Lontano
Dove tutto è ancora confuso
Nella mia mente
Questo orribile mosaico
Non sarà mai composto
E’ una nebbia dei perché
Che mi stringe il cuore
Ogni attimo
E’ un perché nei miei occhi
Ci sarà sempre il delirio
A te Dio chiediamo
Che il diluvio di odio
Abbia insegnato a tutti
Che l’Olocausto
Sia calcificato
Nelle pietre di AUSCHWITZ
Per sempre.

Scritta per un deportato tornato da AUSCHWITZ
Bruno Pistidda

giovedì 26 gennaio 2012

POESIA DI FRANCESCA MESSINA: SOGNO



SOGNO

Sogno la vita
diversa da com’è,
la sogno con più amore,
con più verità,
con più sincerità.
Sogno
di poter essere diversa,
con me, con gli altri,
per poter dare
sempre di più.
Sogno la vita
anche lontano da te,
in un mondo migliore,
dove finisca
per sempre il sogno
e ricominci la vita.

Scritta ed inviata da Francesca Messina


RILEGGENDO I VERSI DI FRANCESCA MESSINA MI SOVVIENE IL POST LETTO SU UN BLOG IL CUI NOME ERA THEMATBLOG E CHE RIPORTO INTERAMENTE:

Sogno e realtà
Un uomo come tanti

Vive la sua vita grigia, lavorando in un freddo ufficio, avvolto da gente verso cui è indifferente.
Lascia scivolare la giornata in un fluire monotono.
Incolore.
Costante.

E insensibile agli eventi.
Cammina apatico per le strade, trascinando una pesante àncora.
Gli è stata legata ai piedi, e lo tiene ben saldo alla realtà.
Lui non può vederla, e quella catena non gli permette di volare.
Lui può solo trasportarla con se fino alla notte.
Quando finalmente sarà nel letto.
Quando finalmente chiuderà gli occhi. Trovando la chiave per un altro mondo, aprendo le porte della sua mente, e iniziando ad osservare, malinconico, i propri sogni.

Solo osservarli.
Nient'altro che osservarli, di notte, in un atteso sonno.
Allungando la mano per sfiorarli, ma senza poterli raggiungere.
Incatenato alla materialità.

Solo aspettando il momento
in cui anche la realtà
incontrerà i sogni.




(Riportato intermante da thematblog post 27.8.2008)(



La poesia sogno di Francesca Messina mi interrroga e mi chiedo:
Quanto c'è di responsabilità personale nel fatto che sogno e realtà,
sogno e vita,
alle volte siano così distanti?
___________________________________


Se anche tu vuoi pubblicare su libero volare clicca qui






l




mercoledì 25 gennaio 2012

POESIA: PIOGGIA DI RICORDI NELLA MENTE di Emanuele Martina


Questa sera pubblichiamo la poesia di Emanuele Martina (nella foto); sono versi intensi dove futuro e passato si fondono, dove il tempo e i sogni si affrontano in viaggio che è la vita, fatta di ricordi, di continui frammenti che come gocce di pioggia s'affollano nei giorni che passano: "lo strano essere di ogni essere".

Ringraziamo Emanuele per i coinvolgenti versi e invitiamo tutti gli artisti e i poeti del web a pubblicare le loro opere su liberovolare. Se sei interessato clicca qui

martedì 24 gennaio 2012

POESIA DI CARLO SORGIA: DOLCE SORRISO




Nella metafora della tempesta  la poesia di Carlo Sorgia  racconta il mistero della trasfigurazione del dolore che nel "silenzio irreale", si trasforma in "diamante incastonato nell'anima"

Ringraziamo Carlo per la delicatezza dei suoi versi ed invito i poeti o gli scrittori che amano far dono agli altri della bellezza e della profondità interiore di cui sono dotati a pubblicare su Libervolare, cliccando qui 

lunedì 23 gennaio 2012

POESIA: IL CASTELLO DEI BAMBINI

C'ERA TRA L'ERBA ANTICA
E I CENTENARI PINI,
ASSIEPATO FRA FOGLIE DI ORTICA
IL CASTELLO DEI BAMBINI.


LA PLASTICA GRIGIA ANNERITA,
NELL'ARIA IL PROFUMO DEI CAMINI,
LI' GIOCAVA UNA BIMBA VESTITA
DI VERMIGLIO E DUE CICLAMINI


ERA UN TEMPO DI LOTTE E FATICA
E SUO PADRE NON ERA TORNATO.
DAL CASTELLO I SUOI OCCHI BAGNATI


GUARDAVANO IL VENTO ASSETATI
DI UN FUTURO CHE DIVENNE PASSATO
NEL SINGHIOZZO DI AFFETTI RUBATI.

JUAN DE SAN MATTIA





PAESAGGIO DI CAMPAGNA di Juan de San Mattia

PAESAGGIO DI CAMPAGNA


Questo disegno l'ho eseguito con pastelli a cera su carta e vorrei condividerlo con voi visitatori del blog,
cogliendo l'occasione per ringraziarvi della continua partecipazione.
Più di 6000 visualizzazioni in meno di sessanta giorni
il 23 dicembre ringraziavo per aver raggiunto quota 1500 visualizzazioni.


PUBBLICA ANCHE TU SU LIBEROVOLARE
INVIA I TUOI ELABORATI: CLICCA QUI



domenica 22 gennaio 2012

LILIANA MANETTI PER LIBEROVOLARE


Ti inghiotte questo mare.



Ti inghiotte questo mare,
ti vedo fluttuare sul riflesso delle sue onde
ti vedo osservare il riverbero del sole…
le rosse rocce scoscese,
incorniciano i tuoi giorni d’infanzia lontani…
Io innamorata ti vedo malinconico tra i ricordi.
La dolce melodia di questo amore indifeso provoca
Brividi inattesi
Tu distratto, mi regali un delicato sorriso.

Scritta ed inviata da Liliana Manetti

   Ho scelto per questa domenica la bella poesia di Liliana Manetti, che torna a pubblicare su questo blog i suoi versi. 
   Ancora una volta la scena è il mare e i sentimenti che si intrecciano con i ricordi. Le onde, il riverbero del sole, le rocce scoscese sono i sussurri della natura da cui emergono i ricordi; affiora la malinconia, la presenza di un'amore, infine un delicato sorriso si confonde tra sogno e realtà. "Poetessa del mare", Liliana riesce a dare vita alle onde, agli scogli, al sole che si piega sull'acqua e sa incantarci con la delicatezza dei suoi versi. Grazie.

Juan de San Mattia





sabato 21 gennaio 2012

A PHOTO FROM AMERICA: APE SULLA PASSIFLORA

Bee on Passionflower of Diana
Anche stasera direttamente dall'America (Cinncinati , Ohio), ci giunge una foto molto interessante scattata da Diana Boyd, amante della natura e appassionata di fotografia.

Nel suo profilo possiamo leggere "I love everything about nature and photograph all that I can!".
 E' molto interessante anche il sito di riferimento:
  www.keystoneflora.com


Goodbye America
Juan de San Mattia.

venerdì 20 gennaio 2012

GALAXY NOTE DIGITAL PAINT: L'ATTESA (THE WAIT)

STO ATTRAVERSANDO UN PERIODO DI ISPIRAZIONE CON LA PENNA DIGITALE VERAMENTE INCREDIBILE PER UN ARTISTA ABITUATO A DISEGNARE CON PIU' DI DIECI MATITE PER DISEGNO. OGGI VI PROPONGO "L'ATTESA"
L'ATTESA (THE WAIT) dI Juan de San Mattia

... MI SENTO AI PIEDI DI UN ALBERO, SOTTO IL QUALE CERCO PROTEZIONE, COMPAGNA MI è LA SOLITUDINE, L'ARIA INTORNO è SERENA, UN'ALITO DI VENTO MUOVE APPENA QUALCHE FOGLIA, DINANZI A ME IL SELCIATO DI POLVERE E SASSI. MUOVO GLI OCCHI E INDAGO CON LO SGUARDO TRA LE FOGLIE SECCHE E QUALCHE FILO D'ERBA...L'ALBERO è DIETRO DI ME, ED IO ATTENDO IL SOLE SU QUESTA PIAGGIA DESOLATA AL LIMITAR DEI MIEI SOGNI COME SE NON AVESSI FRETTA DI ESSERE FELICE...

Juan de San Mattia




giovedì 19 gennaio 2012

DIGITAL PAINT GALAXY NOTE: LA COMUNICAZIONE IMPOSSIBILE

THE IMPOSSIBLE COMMUNICATION of Juan de San Mattia

POESIA: L'ODORE... LO SENTIRAI NELL'ARIA


L'alba di un nuovo giorno
dopo una notte insonne
ad inseguir ombre,
a guardar le stelle
ROSY D'AGOSTINO
ad ascoltar rumori,
la luce entra nella stanza.
Con fare incerto,
raccolgo fiato,
ingoio vento
ed il mio cuor
lo chiudo a riccio.
Sto a ricontare i passi,
avanti ed indietro,
gli occhiali neri
coprono i miei occhi,
forse,
dietro i vetri sei
che mi osservi,
t'immagino a capo chino
sui miei fogli
a leggere assorto,
ma tu non vedi,
non ti accorgi,
che delle mie lacrime 
il foglio è rotto.
Leggi il mio scritto
poi,torni al tuo mondo,
da me..
sei lontano un miglio.
Su questa porta
ho sostato,
su quella strada
ho inciso il mio passo,
sosta
un solo istante,
sentirai di me,
solo l'odor
di una candela spenta.




ROSY D'AGOSTINO








Se vuoi pubblicare su questo blog una tua poesia, un'opera d'arte oppure una tua foto artistica clicca qui, compila il form, riceverai un email di conferma e nel giro di qualche giorno se sarà approvato vedrai pubblicato il tuo elaborato. 

mercoledì 18 gennaio 2012

DIGITAL PAINT: LA MENTE ASTRATTA

THE ABSTRACT MIND OF JUAN DE SAN MATTIA


ECCO UN DISEGNO DIGITALE  OTTENUTO CON IL GALAXY NOTE: "LA MENTE ASTRATTA"

HERE'S GOT A DIGITAL DESIGN REALIZED WITH THE GALAXY NOTE: "THE ABSTRACT MIND"

Hè AQUÍ  UN DISEÑO DIGITAL CON GALAXY NOTE: "LA MENTE ABSTRACTA"




L'AMORE è DOLCE, TRAVOLGE, ILLUMINA, RISCALDA, DIMENTICA, ISPIRA, ASCOLTA, APRE, NON TEME, SVELA, INCENDIA, PURIFICA...


RINGRAZIAMO BARBARA PER AVERCI PORTATO A MEDITARE LE ESIGENZE DELL'AMORE...

JUAN DE SAN MATTIA







Se vuoi pubblicare su questo blog una tua poesia, un'opera d'arte oppure una tua foto artistica clicca qui, compila il form, riceverai un email di conferma e nel giro di qualche giorno se sarà approvato vedrai pubblicato il tuo elaborato.
 


martedì 17 gennaio 2012

POESIA DI JUAN E FOTO DI ANNA MARIA

FOTO DI UNA ROSA NERA INVIATA DA ANNA MARIA CHERCHI
Limpido e senza macchia è il cielo
e chiaro e bello l'inalba1 il sole
per l'aria fresca degli altissimi monti.
Di luce viva, nel tempo notturno
raggiava come sole la luna.

Ricordo...
Per i prieghi2 segreti del cuore
roride3 chiome inchinavano e silenti
l'aulenti4 rose e maestosi fiori.

Ancora riposano nell'erba montana,
nel giaciglio schiuso d'amore
mormorando tiepidi accenni
gli innamorati.




1 (lett.) Imbiancare | (lett.) Schiarire: vien poi l'aurora e l'aura fresca inalba (F. Petrarca).
2 (lett.) Preghiera: Mille volte mi son ricordato di quel prego e di quelle lagrime (S. Pellico).
3 (lett.) Rugiadoso: nube roridamattino roridobello il tuo manto, o divo cielo, e bella / sei tu, rorida terra (G. Leopardi)
4 (poet.) Fragrante, odoroso, profumato: i ginepri folti di coccole aulenti (G. D'Annunzio).


_________________________________________________________________________________________


Colgo l'occasione di illustrare questa mia poesia inedita con una foto scattata ed inviata da Anna Maria Cherchi, il cui blog consiglio di visitare poiché è molto interessante. La bellezza e la maestosità delle rose mi ha fatto innamorare di questo fiore così elegante e delicato. Sono felice di poter adornare la mia poesia con un cos' bel fiore!

Juan de  San Mattia